BIRRAAROUNDTHEWORLD

Cervelli in fuga - since 2004 Il blog dall'individualità multipla

We're da bloggers

Utente: fuiakka
L'equipaggio composto da Dr.Fuiakka from Nowhere,Dr.Harlock 51 from UK after Germany,Dr.Perellosky from Tagikistan after Russia, Chef Mexalb from El Salvador after Guatemala after Mexico and Lostintokio from Japan assieme ad i loro cordoni ombelicali con il bel Paese vi da' un lieto benvenuto !

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"You can be a real country unless you have a beer and an airline. It helps if you have some kind of football team, or some nuclear weapons, but at the very least you need a beer"

Frank Zappa

Discorso di inizio anno 2009

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pasolini-toffolo

martedì, 17 novembre 2009
Questo è il potere di P. Rossi Barnard

Eccovi i nomi e cognomi del Potere, chi sono, dove stanno, cosa fanno. Così li potrete riconoscere e saprete chi realmente oggi decide come viviamo. Così evitate di dedicare tutto il vostro tempo a contrastare le marionette del Potere, e mi riferisco a Berlusconi, Gelli, Napolitano, D’Alema, i ministri della Repubblica, la Casta e le mafie regionali. Così non avrete più quell’imbarazzo nelle discussioni, quando chi ascolta chiede “Sì, ma chi è il Sistema esattamente?”, e vi toccava di rispondere le vaghezze come “le multinazionali… l’Impero… i politici… ”. Qui ci sono i nomi e i cognomi, quindi, dopo avervi raccontato dove nacque il Potere (‘Ecco come morimmo’, paolobarnard.info), ora l’attualità del Potere. Tuttavia è necessaria una premessa assai breve.

contnua nei commenti

Postato da: fuiakka a 11:48 | link | commenti (6) |
propaganda control

sabato, 14 novembre 2009
Vecchi avanzi......di TV




Sonic youth ad Avanzi.

Postato da: fuiakka a 16:49 | link | commenti |
artisti

venerdì, 13 novembre 2009
Via di Mezzo n3

Quanti di noi conoscono il motivo, le gesta, la storia del nome della propria via e della toponomastica del proprio quartiere ?

ok, non ve ne frega un emerito niente.

Mi piacerebbe fotografare tutti i cartelli a partire dalla mia via e via via, scusate il giuoco di parole, allargarmi a quelle limitrofe.

Arriverei a Via A. Sacco e Via  B. Vanzetti e poi su fino  Via A. Gramsci d'altronde anche qui c'era una volta...una delle piccole Stalingrado d'Italia.

e poi, e poi.......attenzione ! a  breve potremmo imbatterci in sorprese come questa :

viajoestrummerVia Joe Strummer !

Se la proposta fatta all'illuminato comune di Tonara  avrà un seguito:

un giorno le ovvie diatribe sulle intitolazioni  non saranno più come una volta, tra rossi e neri, vittime e carnefici ma tra chitarristi e cantanti, estimatori dei '60 o dei '70, del rock impegnato o disimpegnato.

e meglio che vi chiediate perchè la vostra via si chiama cosi' soprattutto se come la mia, si chiama Via di Mezzo.


Postato da: fuiakka a 11:46 | link | commenti |
città

mercoledì, 11 novembre 2009
Inni nazionali


Postato da: fuiakka a 19:41 | link | commenti (1) |

sabato, 07 novembre 2009



8/11/2009 

 

Ore 17,00 Ilcaseificio - Spilimbergo
 

Affido: una risorsa in più per un bambino in difficoltà 

Anna Barbui, Associazione di volontariato Il Noce di Casarsa

Adozione: incontro di storie

Paola Crestani, vicepresidente Ciai Centro Italiano Aiuti all’Infanzia

Testimonianze ed esperienze di famiglie affidatarie e adottive

 

A cura dell’associazione culturale Il Caseificio

10/11/2009

Osteria dei Poeti a prenotazione Tel. 3292175777

Jazz Quartet – Gaspare Pasini – SaxSoprano Bruno Cesselli – Pianoforte Romano Todesco – Contrabbasso – Luca Colussi – Batteria



karmaparty

 



 

Postato da: fuiakka a 16:33 | link | commenti |
date concerti pordenone

mercoledì, 04 novembre 2009
Haiku 1.0


In questo mondo

anche la vita della farfalla

è frenetica

世の中や蝶の暮らしも忙しき (yo no naka ya chō no kurashi mo isogashiki)



Postato da: fuiakka a 23:13 | link | commenti (7) |

martedì, 03 novembre 2009
Il Vip è morto o meglio è stato ucciso

killyourvipcadere4cadere3
cadere2cadere1dance ability

Gli indizi erano molteplici anche se molto disseminati, il Vip era morto, i suoi 1500 amici in facebook non avevano potuto fare nulla per lui, e nemmeno la sua millantata infanzia proletaria, la sua ultima foto, è l'unica dove non si è ritratto in posti stupendi accompagnato da splendidi amici, e pensare che al 2012 non mancava poi chissà quanto. bella piscina però. quanto costerà ?

Postato da: AdrianVerdoliva a 22:05 | link | commenti (2) |
artisti, adrianoverdoliva, storia verticale, Andrè Cadere

venerdì, 30 ottobre 2009
Un baco nel sistema carcerario ?

La morte di Stefano Cucchi, il 31enne deceduto a Roma sei giorni dopo l'arresto e in circostanze ancora da chiarire, riporta alla ribalta il tema dei diritti dei detenuti. Questione che vede impegnata da anni il gruppo Antigone: il sesto rapporto redatto dall'associazione, «Oltre il tollerabile», conta una serie di violenze, torture e suicidi segnalati negli istituti penitenziari italiani e di procedimenti nei confronti di personale operante nelle strutture penitenziarie. Di seguito alcuni casi indicati nel dossier:

GENOVA - Il 20 luglio del 2008, un detenuto del carcere genovese telefona alla nonna denunciando di essere stato violentemente picchiato. Quattro giorni dopo, la madre riceve una lettera con su scritto: «(...) mi ammazzano di botte almeno una volta alla settimana». Il 25 luglio del 2008, il ragazzo, un ventiduenne, viene trovato morto nella sua cella. La madre dichiarare che il figlio era «completamente coperto di lividi su tutto il corpo, con delle chiare tracce di sangue che dal naso salivano verso la fronte e i capelli».

TORINO VALLETTE - Il 2 febbraio del 2009, un ex medico delle Vallette denuncia abusi e connivenze in danno ai detenuti, dichiarando come «all'interno delle strutture carcerarie i pestaggi da parte degli agenti, addirittura organizzati in apposite squadrette, siano all'ordine del giorno». Ad oggi, si attendono ulteriori ed eventuali sviluppi.

VELLETRI - L'11 settembre del 2008 muore in ospedale un detenuto quarantunenne. È in corso l'inchiesta per verificare se la morte sia stata causata dalle violenze subite dopo l'arresto. La vittima, oltre a riportare diverse fratture, presentava «un grave stato di sofferenza epatica», motivo per cui era stato ricoverato in ospedale. Proprio poco prima di morire, l'uomo avrebbe «esplicitamente incolpato gli agenti di averlo ridotto in quelle condizioni».

FORLÌ - Termina nel febbraio del 2009 il processo contro un agente di polizia penitenziaria accusato di violenze sessuali nei confronti di alcune detenute. L'uomo è stato condannato a tre anni di reclusione. I fatti risalgono al 2005. L'agente, secondo l'accusa, nel perquisire una detenuta le palpeggiò il seno, riservando lo stesso trattamento a diverse altre donne.

LECCE - Continua il processo contro nove agenti del carcere minorile di Lecce imputati di violenze, maltrattamenti e soprusi. Dal 16 luglio 2007 la struttura è ufficialmente chiusa per mancato adeguamento alla legge 626 sulla sicurezza delles trutture . I ragazzi sono stati trasferiti nel carcere minorile di Bari.

Ascolta con webReader
 

Postato da: fuiakka a 18:13 | link | commenti (4) |

giovedì, 22 ottobre 2009
paint it black ??

paint it it black block

Postato da: AdrianVerdoliva a 19:40 | link | commenti |
adrianoverdoliva, storia verticale

mercoledì, 21 ottobre 2009
paint it it black block

guinness580

Postato da: AdrianVerdoliva a 22:29 | link | commenti (1) |
adrianoverdoliva, storia verticale

sabato, 17 ottobre 2009
paint it black.....

black model

Postato da: AdrianVerdoliva a 12:36 | link | commenti |
adrianoverdoliva, storia verticale

martedì, 13 ottobre 2009
paint it black 1.0

AntonCorbijnMilesDavis4

Postato da: AdrianVerdoliva a 20:27 | link | commenti (2) |
storia verticale

lunedì, 12 ottobre 2009
paint it black

nero_350_v0

I see a red door and I want it painted black
No colors anymore I want them to turn black
I see the girls walk by dressed in their summer clothes
I have to turn my head until my darkness goes

Postato da: AdrianVerdoliva a 23:11 | link | commenti |
storia verticale

domenica, 11 ottobre 2009

posteimg1

il responsabile sicurezza : "un' azione dimostrativa"

Postato da: AdrianVerdoliva a 12:42 | link | commenti (1) |
hacking, propaganda control

sabato, 10 ottobre 2009
Programmi


 



Postato da: fuiakka a 12:31 | link | commenti |

LOST IN....TRANSITION

 

 

 

 

Si diffondono le monete locali, passavo in UK e qualcuno mi ha detto che

la seconda moneta locale (dopo il Pound di Totnes) nata dalle iniziative di Transizione è il Pound di Lewes. Il movimento quindi avanza veloce, anche considerando il fatto che è già in cantiere la prossima: il Brixton Brick.

La cosa che più mi piace è che a Lewes la nuova moneta sarà presentata dal sindaco e distribuita dalla locale filiale della Barclays Bank, segno di come nel processo possano essere coinvolte trasversalmente tutte le entità operanti nella comunità in una logica di piena condivisione degli obiettivi.

Le monete locali sono fatte per essere spese nel posto, nello stesso quartiere, ed evitare che come in media accade, l'80% delle ricchezze prodotte siano accumulate in un altro posto.

Non è la soluzione ma aiuta.

 

 

 


Postato da: AdrianVerdoliva a 10:53 | link | commenti |
ambiente, adrianoverdoliva

sabato, 03 ottobre 2009
Appello

Lo scudo fiscale diventa legge con solo 20 voti di scarto tra maggioranza e opposizioni. Qui di seguito un elenco molto nutrito di tutti i parlamentari di opposizione e di maggioranza assenti.

Per quanto riguarda le opposizioni, tolti i deputati in missione, nel gruppo Idv c’era un assente (pari al 3,8%), nel gruppo Pd gli assenti invece erano 22 (10,6%) e infine in quello dell’Udc gli assenti erano 6 (16,2%).

Nel Pdl invece, gli assenti erano 31 (11,5%), mentre nella Lega erano 4 (6,6%). Nel voto finale i sì sono stati 270, i no 250.

Nelle file del Pd, tra gli assenti risultano, Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra, Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia,  Margherita Mastromauro, Massimo Pompili, Fabio Porta e Giamomo Portas.

Gli altri assenti erano Linda Lanzillotta, Giovanna Melandri, Lapo Pistelli impegnati a Madrid a seguire, con l’autorizzazione del Partito un convegno, Marianna Madia e Sergio D’Antoni, questi ultimi due alle prese con problemi di salute.

Nell’Udc gli assenti erano Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri.

Nel Pdl, tra gli altri mancavano il coordinatore Denis Verdini, Manuela Di Centa, Luca Barbareschi, la presidente della commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno un nutrito drappello di ex An come Manlio Contento, Niccolò Cristaldi, Amedeo Laboccetta, Angela Napoli o Mirko Tremaglia e ancora Elvira Savino e Maurizio Scelli.

 

Postato da: fuiakka a 18:16 | link | commenti (4) |


Postato da: fuiakka a 15:33 | link | commenti (1) |
propaganda control

venerdì, 02 ottobre 2009
eventi Nord-Est

See on http://www.myspace.com/birraaroundtheworld

02 Ottobre

ore 20,30 Ticket – Alberto Milani – Bar Giulia – Pordenone

04 Ottobre

ore 21,00 Doctor Love – Andrea Pivetta at Drums – piazza S. Rocco Spilimbergo (PN)

08 Ottobre

ore 22,00 BR Stylers – Over Club – zona comina - Pordenone

09 Ottobre

ore 21,00 – Flavio Boltro quartet - Teatro Don Bosco – Pordenone

10 Ottobre

ore 21,00 – Carte false rock band – Metro birreria - Pordenone

16 Ottobre

21,00 – Massimiliano Santarossa . Gioventùd'asfalto – Osteria dei Poeti con Simone Piva

22 Ottobre

ore 21,00 Aqstix - White Harp Pub . Pordenone

29 Ottobre

21.00 …..Naturalmente Birra – Pordenone Fiera


 

date possono subire variazioni.

eventi Nord-Est
 

Scrivi i tuoi appuntamenti nei commenti

Postato da: fuiakka a 00:22 | link | commenti (2) |
artisti, date concerti pordenone

giovedì, 24 settembre 2009
camino Vs sentado

art2
art1

Postato da: fuiakka a 22:39 | link | commenti |
artisti, storia verticale

martedì, 22 settembre 2009
Gioacchino Genchi a Pordenone


 

Gioacchino  Genchi a Pordenone  poco pubblicizzato, ha fatto una presentazione del  caso che lo ha visto protagonista.

Con  grande professionalità che dice derivargli  "dalle sue tre mediocrità: di poliziotto, informatico, avvocato"  ha raggiunto picchi di pathos ed è stato a tratti rabbrividente catturando la totale attenzione della sala.
 
Qui sopra due piccoli estratti "lofi".

Continueremo a seguirlo.

 

Postato da: fuiakka a 13:42 | link | commenti (5) |
propaganda control

domenica, 20 settembre 2009
Settembrino

A settembre tu mi mandi in amore?
Proprio adesso che il nuovo cielo spezza
la laguna estiva come il profilo
della pagina che svolta? Ascolta:

senti la brezza, l'odore di foglie
che spogliano i rami addosso alla luna
crudele? Ora che  il mare ingrigisce
e scopre i suoi denti di fiele, qui

ti incrocio e perdo. E' così che colpisce
il destino. E' un giro di dadi buffi e rapaci
che copre gli animi con la sua danza
e lascia un gusto amaro settembrino.



Ovviamente,

un Anonimo.

Postato da: Posterdati a 15:52 | link | commenti (1) |



ogni tanto qualche mio vecchio amico radicale si risveglia.

Postato da: AdrianVerdoliva a 00:11 | link | commenti (2) |
propaganda control

giovedì, 17 settembre 2009
risvegli

Mi capita  ancora a volte, forse un vuoto effetto del passato lisergico, forse memoria di una vita precedente,
mi sono svegliato qui e stavo benissimo.




Ralph-Resplendent_Quetzal

“The secret of happiness is freedom. The secret of freedom is courage.”


 

Postato da: AdrianVerdoliva a 01:05 | link | commenti (1) |
adrianoverdoliva, storia verticale

lunedì, 14 settembre 2009
Travaglio nel Nord- Est

Marco Travaglio arriva a Pordenone al Palazzetto dello sport ed è gratuito !

Il passaparola è velocissimo forse impreciso, pochi sanno che non tutta la capienza sarà disponibile e cosi in molti rimangono fuori me compreso.

Leggo l'indomani l'articolo sul giornale dell'evento  sperando almeno lì, di poter avere qualche assaggio della serata ma, sorpresa, è tutto dedicato alla polemica sull'organizzazione.

Che sia rimasto a bocca asciutta anche l'esimio giornalista ?

Non ci resta che meditare.

za-zen
 














Nell'ordine Odeimos, Pejone, Harlock51, Fuiakka, Adriano Verdoliva, Pely, Posterdati

Postato da: fuiakka a 19:29 | link | commenti (1) |
propaganda control

sabato, 12 settembre 2009
El Salvador - Centroamerica

El Salvador al contrario di altri paesi, non vuole celarsi, non si nasconde, sembra che abbia una voglia sfrenata e disperata di parlare e di raccontare la sua dolorosa storia al visitatore, tutto è in mostra il fascino ed il fatiscente.


Ecco a voi tre video atipici e rigorosamente lo-fi presi in El Salvador


dall'auto

 

il traffico

la natura natura

 

 

 

Postato da: fuiakka a 15:25 | link | commenti (2) |

napstermusic is fucking business download and share everything you can


ma cosa significa ??


chi me lo traduce ?


però suona bene

Postato da: AdrianVerdoliva a 01:05 | link | commenti (2) |

domenica, 06 settembre 2009
Le maras

Pochi giorni  fa è stato ucciso Christian Poveda, giornalista esperto, presente in molti degli ultimi inferni creati
sul Pianeta.

Il suo ultimo lavoro era incentrato sulle bande giovanili, violentissime che si sono sviluppate in Centroamerica negli ultimi 10 anni, tra queste la Mara Salvatrucha.

Nata negli Stati Uniti per una sorta di difesa degli immigrati salvadoregni nei confronti delle bande dei messicani e portoricani è poi rientrata in patria a seguito di leggi speciali che permettono agli States di ripatriare i colpevoli di certi reati anche dopo lo sconto della pena.

Le Maras sono violentissime con tanto di rituali cruenti.

Qui trovate il video "la vida loca"

http://www.babelgum.com/html/clip.php?clipId=3005280 (spa-eng)

e qui Il National Geographic sulle maras

http://www.youtube.com/watch?v=KHHfP-a0-2Q&feature=channel_page (eng)

Mistero sulla morte di Poveda che aveva messo in luce i traffici illegali delle bande ma anche i metodi brutali della polizia, e soprattutto si chiedeva cosa spingesse ragazzi poco più che bambini
 a far parte di questo movimento.

 

Postato da: fuiakka a 23:49 | link | commenti |

giovedì, 03 settembre 2009

" io seguo il principio della scommessa di Pascal, che dice 'se non facciamo nulla, è certo che il peggio accadrà. Tanto vale fare qualcosa'"

N. C.

S
alve a tutti, dal mio esilio dorato africano vi copioincollo questo scritto di Paolo Barnard , so che amate questi argomenti io sono fuori dai giochi...ho vissuto anni migliori ;-)

 'zzi vostri

 ancora pochi giorni e si riattraversa  l'Europa...me ne torno nella seriosa città Nordeuropea

a presto.

Sono andato a puttane.

Questo scritto è per voi donne, parla della spaventosa degenerazione del sesso commerciale, e della mancata risposta di quello ‘sano’. Vorrei sentire le vostre reazioni.

Non sono un ipocrita, per cui inizio raccontandovi che tempo fa ho caricato una prostituta e l’ho portata a casa mia. Pagata subito, lei si spoglia, si lava e mi dice “ti faccio di bocca e poi mi scopi, ok?, mezzora, ok?”. E’ piuttosto bella, ma dico sul serio, decisamente superiore alla media italiana, e non è l’unica là fuori. Rimane sul letto ad aspettare la mia carica, ma io le chiedo a bruciapelo “Perché fai sto mestiere?”. La mia sintesi potrà apparire banale, eppure in un Paese come l’Italia dove la Cultura della Visibilità è tutto, una donna così bella deve proprio passare le notti a caricar gente (come me o peggio)? Mi dice: “Con 100 euro in Romania mangi un mese in quattro persone, ecco perché”. Lo immaginavo, ma insisto: “Certo, se però ti trovi un uomo benestante qui… e bella così te lo trovi subito… non è un po’ meglio?”. Lei: “Come faccio? Con chi esco? Da sola? Non conosco nessuno. “Ok,” replico “iscriviti a un’agenzia di modelle per intimo, per le fiere o cose del genere”. La ragazza mi fissa come se stessi parlando di Marte e di volare lassù. Il messaggio di quello sguardo, credetemi, era di una disistima terribile; il  marciapiede è il target che la sua storia le ha trasmesso in eredità, non le è concesso neppure contemplare un mezzo gradino più alto. La giovane mi sollecita a consumare l’incontro nei minuti restanti, ma io a quel punto ho altri pensieri e la mia serata di sesso rapido svanisce. Sulla via del ritorno apprendo che non ha uno sfruttatore, lo ha avuto ma, dice lei, “se una ha le palle alla fine può sbarazzarsene, garantito”. Le credo, o meglio, le crede il mio senso di colpa.

Il senso di colpa. Perché l’ho fatto? Mi voglio rispondere. L’ho fatto perché volevo avere fra le mani una giovane ragazza nuda senza impazzire per trovarne una, esercizio che per il maschio medio normalmente significa trenta serate nei locali, cento abbordi sempre difficili, e altre mille assurde peripezie che noi uomini dobbiamo inventarci per avere finalmente una o due magre occasioni di sesso. L’ho fatto perché l’alternativa praticamente non esiste, e l’alternativa si chiamerebbe Sesso Ludico. Ludico significa eros veloce, fuori dal sesso di casa (che ora non ho), senza allegati, laccioli, sgambetti, commediole da recitare eccetera. Insomma, un aperitivo, una partita a carte, solo che al posto del Campari o degli amici/amiche c’è il sesso, puro relax da scambiare con chi ne ha altrettanta voglia lì per lì. Nel mondo del sesso ludico la donna che desidera un’ora di svago si comporta come l’uomo, tale e quale. Invece della palestra o della cioccolata in tazza con l’amica, essa adocchia un bel tipo ovunque si trovi, lo squadra, decide ‘ok, quello mi attizza’ e gli si avvicina per chiedergli “Che fai stasera? Domani? Ti va un’uscita?. Sì?, bene. No?, ok passo al prossimo. Una cosa pressoché inesistente qui, oggi, fra noi. Ne riparlo più sotto.

Il fatto è che noi uomini corriamo quasi ogni giorno della nostra vita adulta dietro al sesso ludico, lo necessitiamo come l’aria, perché il nostro DNA ci ha fatti così. Siamo degli ‘inseminatori’ che dai tempi in cui camminavamo a quattro zampe in qualche punto della Tanzania dobbiamo inseminare il più possibile. Lo fanno i leoni, i topi, i pipistrelli e praticamente ogni specie di sesso maschile sul Pianeta. Questo ci ha ‘regalato’ un desiderio sessuale molto, molto superiore a quello femminile (per le donne, stesso marchio da DNA in direzione opposta, visto che siete programmate per figliare e conservare la specie). Ecco perché vi sembra sempre che gli uomini ‘ce l’abbiano piantata nella testa’ (la gnocca); non è una mania, è genetica. Ma qui sorge il problema dei problemi. Al mondo ci sono solo maschi e femmine (salvo rare eccezioni), e se i primi necessitano di sesso dieci volte le seconde, che accade?

Accade un disastro, e cioè un giro di prostituzione e di pornografia per un valore cumulativo mondiale di 120 miliardi di dollari. Accade che la quasi totalità degli uomini che voi donne conoscete o che vi giacciono accanto fa uso di porno, ga-ran-ti-to, e che una percentuale spaventosa va a prostitute, o ci è andato, o ci andrà, o ci ritornerà. Accadono le vite veramente buttate delle ragazze come la mia rumena, e tutta la mafia e orrore correlati. Accade che vivete, voi donne, in un mondo dove la vostra immagine è artificiosamente ridotta a perenni orgasmi e voluttà mentre mangiate uno yogurt in tv, o toccate una lavastoviglie o una scatoletta di tonno. Vivete in un mondo dove dal giornalaio è meglio non guardare a sinistra/destra perché è zeppo di cosce spalancate e bocche deformate da arnesi immensi, tette culi capezzoli come coriandoli (immagino l’inverso, io che compro il giornale immerso fra cazzi, pettorali gonfi, testicoli plasticati, ecc.). Vivete in un mondo dove vostro figlio al 99% imparerà come si fa sesso dal dvd più porco del momento (e fosse solo uno). E in un mondo strano dove esiste l’espressione “gliela do o non gliela do”, ma non l’espressione “glielo do o non glielo do”, e un mondo così vi condanna a una vita grama, pensateci. Ve la spiego: c’è una legge di mercato, bieca come sempre è quella legge, dove la domanda (di gnocca) è cento volte l’offerta, e voi donne (detentrici della preziosa materia) avete così un potere immenso di frustrare noi uomini sempre tormentati da quel DNA maledetto. Salvo poi che dopo averci fatto spellare la testa e altro per finalmente ‘averla’, noi ve la facciamo pagare in mille modi da veri beceri quali sappiamo essere. Bello schifo. E poi ci sono le vili chat erotiche (faccia a faccia macché, dietro il pc di tutto), gli scambisti, i privé dei locali Lap Dance con ancora altre orde di rumene o nere e coi vostri mariti/fidanzati lì a plotoni. Ci sono le migliaia di anonime studentesse che si prostituiscono in ogni città con gli annunci sulle riviste di settore, le escort di lusso, e poi la miserabile piaga del porno turismo di Cuba, Tailandia ecc. Insomma, un quadro osceno. Una realtà colossale, ciclopica, oggi deviante oltre il limite dell’assurdo, che troneggia sulle nostre vite ma che riceve da voi donne quasi nessuna attenzione, né proposte di soluzioni. Vivete accanto a uomini ridotti, loro malgrado, così. La vostra vita è  zuppa di questa malattia erotica da DNA sfasato rispetto all’evoluzione dei tempi, e cosa fate?

Prevengo qui alcune obiezioni udite non di rado da donne coinvolte in questi dibattiti. Reclamate per esempio che non siete voi a restringere l’offerta di sesso, anzi, che sono gli uomini oggi a esserne sovente disinteressati. Mi sono persino sentito dire “ma io la darei eccome, è che non si trovano poi tutti sti uomini”. Sono affermazioni fallate, dovute al fatto che la donna in queste cose tende a mentirsi, a operare una rimozione acrobatica della realtà, là dove essa non si accorge che alla sua eventuale disponibilità interiore corrisponde però un respingente istantaneo all’esterno, che scoraggia moltissimo il maschio nell’approccio. In parole povere, lei vorrebbe, ma poi ‘se la tira’ al momento del contatto con l’uomo, cioè si irrigidisce o pretende il solito preambolo per noi estenuante di un lungo rito corteggiatore anche per una semplice trombata, e noi spesso gliela diamo su. Altre donne sostengono che sono i pregiudizi maschili a bloccarle, cioè il timore di essere poi additate come quelle che ‘la danno a tutti’, le ‘pompinare’ ecc. In questo c’è un elemento di verità, ma si tratta oggi, nel mondo occidentale evoluto, di casi sporadici, e ciò non spiegherebbe in ogni caso l’imponente divario di domanda/offerta che domina il sesso fra i generi. Infine ci sentiamo dire da voi che l’uomo comunque non perderebbe il vizio del sesso commercial-mediatico anche se lo potesse ottenere tranquillamente dal mercato ‘sano’, poiché “in fondo voi maschi sognate sempre di possedere la donna, vi eccita comprarvela, la dovete immaginare serva e sporca”. Di nuovo vi gabbate. Le ultime ricerche di settore puntano in primo luogo al bisogno fisiologico insoddisfatto come motivazione del cliente, poi al bisogno di  essere accolti, e solo in ultimo al maschilismo irriducibile. Possiamo sicuramente dire che per tantissimi maschi la natura squallida dell’alternativa a pagamento - che si tratti della milionesima sega davanti al pc o, peggio, della trombata con una che ti mette fretta, ti succhia con il preservativo, e alla quale non puoi leccare la passera per paura dell’Aids, che non ti bacia, e sta lì a prendersi il tuo corpo come fosse un comodino da spostare – è una parte assai spiacevole di queste vie di fuga che volentieri si risparmierebbero. Poi, certo che ci sarebbe sempre una minoranza fisiologica di uomini recidivi che punterà comunque al degrado, ma chissenefrega, non fanno testo.

Un breve stop sui dati, vale la pena conoscerli. In Italia ci sono circa 70 mila prostitute rappresentati oltre 35 Paesi. I casi di violenze su queste donne in questi ultimi anni sono stati circa 700.000. Sono 9 milioni i clienti italiani delle prostitute (1 uomo su 2) con un giro d'affari di 1 miliardo e 80 milioni di euro all’anno. Nel mondo, il business della prostituzione raggiunge i 60 miliardi di euro (battuto solo da quello delle droghe), con circa 40 milioni di donne coinvolte; il giro d’affari del porno passa i 57 miliardi di euro, senza contare l’immenso mercato nero. I clienti italiani delle prostitute rispondono al seguente identikit: in prevalenza uomini fra i 35 e i 40 anni, lavoratori, nella maggioranza dei casi single con un’istruzione medio-alta;  cercano le ragazze direttamente in strada in media una volta ogni 15 giorni. Per un nutrito gruppo, le mogli/compagne sono viste così: “Ti costringono ad andare in cerca di sesso a pagamento perché quando ti sposano ti promettono che farai sesso tutte le volte che ne avrai voglia, poi usano il sesso come una risorsa, un'arma”. Il mercato globale del turismo sessuale incassa qualcosa come cinque miliardi di dollari all’anno, con Paesi come la Thailandia dove il turismo (a prevalenza sessuale) è stato la prima fonte di valuta estera e contribuiva per il 13 % al Pil. Cuba, che sotto il regime di Batista era soprannominata il bordello degli USA, è oggi nota come il bordello d’Europa, con gli italiani in prima fila.

(fonti: Gruppo Abele, Dipartimento Pari Opportunità, Ministero degli Interni, Fondazione Ismu, Transcrime, Università di Trento e Cattolica di Milano)

Spaventoso. Il problema della disparità di domanda e offerta di sesso fra uomini e donne è una catastrofe, e credo che queste righe lo abbiano dimostrato. Allora, donne, le vie per affrontare tutto ciò sono per me due, salvo poi scoprirne delle altre se avrete l’intelligenza di aprire un ampio dibattito su questo immenso problema. O mantenere lo status quo, con miglioramenti cosmetici, se decidete che per tanti motivi non potete/volete cambiare il vostro approccio al sesso. Oppure fare la terza rivoluzione dei generi nella Storia. Va fatta in partnership con noi uomini, ma non vi nascondo che qui la parte maggiore tocca a voi. Eccola: dovete abbracciare il Sesso Ludico, imparare a farlo e a chiederlo con naturalezza. Dovete imparare a smettere di avere paura di ‘far vedere’ che lo volete quando lo volete, dovete soprattutto semplificarci immensamente il percorso che dallo stimolo erotico porta alla soddisfazione di quello stimolo, semplificarlo imparando ad accogliere con più morbidezza le nostre avances (indipendentemente dal sì o no-grazie finali), oppure e soprattutto cominciando a FARLE quelle avances. Sesso gioco, sesso aperitivo, sesso jogging, sesso semplice. Donne, siamo esasperati dalla fatica orribile che dai 15 anni in poi ci tocca fare ogni volta, ogni maledetta volta che una ragazza ci colpisce, che vorremmo una ‘smanazzata’, un divertissment, o anche solo parlarlvi con una birra in mano. Voi non sapete cosa significhi esse ‘cacciatori’ in questo campo, può essere emozionante per un po’, poi ti distrugge, soprattutto quando nella normalità dei casi su cento tentativi al maschio tornano sbattuti in faccia come padellate 98 occhi scocciati, o girate di spalle, oppure i “non mi stressare”, i “non è il caso”, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo. Vi garantisco che sono tutte pugnalate alla nostra emotività, moltiplicatele per decenni, anche se noi poi fingiamo di sbattercene, ma non è vero. Una vita così ci indurisce, ci incattivisce dentro, e infatti, come scrivevo più  sopra, poi le donne quel potere lo pagano carissimo, quando noi avvelenati ci vendichiamo da beceri chiamandovi troie o bocchinare con gli amici e nelle compagnie appena riusciamo finalmente ad averla. Qui entra in gioco la parte che tocca al maschio nella terza rivoluzione dei generi, cioè un impegno a dismettere per sempre, a seppellire negli inferi, lo stigma demenziale che appiccichiamo ancora oggi alle poche donne capaci di sesso ludico. Dobbiamo cancellare dal nostro cervello l’idea medievale che quelle che la danno sono una cosa, quella da sposare sono un’altra. Dobbiamo altresì piantarla con la pretesa idiota che tutte la diano con gioia ma non nostra moglie. Significa imparare in questo campo a non vedere, a non sentire,  a non chiedere, ovvero il non detto anche se immaginiamo, e che valga per i giochi extra di lui come per quelli di lei. Questa rivoluzione va fatta in partnership, perché conviene a tutti.

Riequilibrare urgentemente lo squilibrio intollerabile fra domanda maschile e offerta femminile di sesso nel mondo moderno, conviene però soprattutto a voi donne. Come si diceva, il controllo dell’offerta (la do - non la do) vi dà un potere immenso, ma vi massacra pure. Oggi il corpo femminile è ipertroficamente valutato proprio a causa di quella sproporzione, e se non lo fosse più, se cioè a domanda 100 corrispondesse un’offerta adeguata, sparirebbe anche la commerciabilità oltraggiosa delle vostre parti corporee: mai più donne-pezzi di scottona nude e saltellanti che appaiono in tv ma non si odono; mai più deficienti televisive che ‘vengono’ mentre scartano il budino; mai più le ‘Albe Parietti’ invitate a parlare fra esimi intellettuali solo perché le telecamere possano offrirci due tette e una bocca da pompini fingendo però la parità intellettuale in televisione; fine del degrado grottesco della vostra immagine, in Italia in particolare. Dovete, in sintesi, svalutare la gnocca su questo mercato impazzito, rendendola molto molto più felicemente accessibile, e consegnare così al dimenticatoio della Storia le massime come 'tira più un pelo di figa che un carro di buoi', che infatti ispirano l’osceno concetto del gnocca-based marketing che vi insudicia la vita. E infine, pensateci, in un mondo di sesso ludico crollerebbe una fetta enorme del putrescente castello mondiale del commercio sessuale, portandosi al cimitero gli scempi planetari che causa.

Questa la mia sintesi di partenza. La penna a voi, datevi da fare, agite, proponete, fatevi sentire.





Postato da: AdrianVerdoliva a 01:37 | link | commenti (8) |
seduzione, adrianoverdoliva

martedì, 01 settembre 2009
Coldplay a Udine 31-08- 2009

coldplay udine

Benritrovati !

Birraaround fa ammenda ed ammette di doversi dotare di mezzi multimediali più potenti, intanto godetevi lo sporco fascino del LO-FI e la scaletta del concerto udinese :

1.Life In Technicolor
2.Violet Hill
3.Clocks
4.In My Place
5.Yellow
6.Glass of Water
7.Cemeteries of London
8.42
9.Fix You
10.Strawberry Swing
11.God Put A Smile Upon Your FacePartial Techno Remix
12.TalkPartial (Techno Remix)
13.The Hardest PartChris Solo Piano
14.Postcards From Far AwayChris Solo Piano
15.Viva La Vida
16.Lost!
17.Green Eyes (Acoustic)
18.Death Will Never Conquer (Acoustic sung by Will)
19.Billie Jean (Acoustic Michael Jackson Cover)
20.Viva La VidaRemix Interlude
21.Politik
22.Lovers In Japan
23.Death And All His Friends

Bis:
24.The Scientist
25.Life In Technicolor ii
26.The Escapist

 Intro

Postato da: fuiakka a 19:31 | link | commenti |
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