birraaroundtheworld

Il Blog dall'individualità multipla - Cervelli in fuga per il bene del paese !!

We're da bloggers

Blogger: fuiakka
L'equipaggio composto da Dr.Fuiakka from Nowhere,Dr.Harlock 51 from UK after Germany,Dr.Perellosky from Tagikistan after Russia, Chef Mexalb from El Salvador after Guatemala after Mexico and Lostintokio from Japan assieme ad i loro cordoni ombelicali con il bel Paese vi da' un lieto benvenuto !

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"You can be a real country unless you have a beer and an airline. It helps if you have some kind of football team, or some nuclear weapons, but at the very least you need a beer"

Frank Zappa

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pasolini-toffolo

Kenny Mc Cormick

lunedì, 04 agosto 2008
FINDING PERELLOSKY

cccp_piccolo.thumbnail


Dopo la missione asiatica e passando per Lugano noi si va a Mosca......

finding perellosky

alle radici del 900


sarete informati !!!

Postato da: fuiakka a 19:44 | link | commenti (1) |

domenica, 27 luglio 2008
Message to my flatmate 1


ore 7.40 martedi

OU, COMPLIMENTI PER LE TUE SERATINE ALCOLICHE : TI STAI DISTRUGGENDO,

CMQ MI HAI SVEGLIATO ALMENO 4 VOLTE TRA PORTE CIGOLANTI E QUANT'ALTRO.

HO FINITO L'OLIO DI OLIVA.....PORTO IL SACCO DEL RICLIBABILE GIù.

NOTTE.

Postato da: fuiakka a 17:40 | link | commenti (4) |
vita dappartamento

domenica, 20 luglio 2008
Insolito teatrino

Postato da: fuiakka a 13:43 | link | commenti |

sabato, 05 luglio 2008

Salve a tutti,

finalmente Estate torrida e profonda, il blog va in vacanza e ben vengano queste,  anche per la vita stessa del nostro spazio ormai da tempo solamente punto d'incontro incostante tra amici.

Il blog riaprirà il 7 Ottobre con più energia vitale e voglia di raccontare e sostanziali novità......

Un saluto ai bloggers sparsi  "Around the World"


vostro Fuiakka

Postato da: fuiakka a 15:50 | link | commenti (2) |

venerdì, 27 giugno 2008
Va beh...

...visto che il contest "dove si trova il Perello?" ha suscitato piu o meno lo stesso interesse del festival di San Remo, vi svelo dove sono capitato. Ma per rendere minimamante piu interessante la "scoperta" vi lascio comunque indovinare: Ieri sera la gente girava con la bandiera della propria nazione dipinta sul volto e sventolando quelle di stoffa. Se vi dicessi che dopo il triplice fischio piu di qualcuno girava per la citta seduto fuori dal finestrino, suonando il clacson e sventolando la suddetta bandiera, dove dovrei essere? .... ...

Postato da: Perellovsky a 16:40 | link | commenti (4) |

mercoledì, 18 giugno 2008

Con sole 4 ore di sono alle spalle, dovute alla partita di ieri (non che abbia festeggiato fino a tarda notte, ma semplicemente per il fuso), lasciatemi esprimere una genuina soddisfazione per aver "sfrattato" i cugini d'oltralpe dall'Europeo. Soddisfazione seconda solo a quella di essersi trovati al bar con una ventina di francesi (militari) per scoprire che avrebbero invece trasmesso in diretta Romania-Olanda, e L'Italia solo in differita.. AHHH! Per fortuna un altro Italiano, da buon figlio della televisione, ha ben pensato di portarsi in Tajikistan (ebbene si, sono ancora qui...) il decoder SKY :-) Dove la vedro' quella di domenica prossima?....

Postato da: Perellovsky a 04:46 | link | commenti (6) |

martedì, 17 giugno 2008

Sergentmagiù ghe rierem a baita?

Mario_Rigoni_Stern

Ciao Mario, a baita adesso sei arrivato.

Postato da: harlock51 a 23:23 | link | commenti (1) |

domenica, 15 giugno 2008
Uscita di scena

Questo è uno di quei post che non avresti mai voluto scrivere.

Ma in questo momento ti viene spontaneo fare un bilancio e renderti conto che se le cose non sono andate proprio benissimo fino ad ora, difficilmente potranno cambiare in futuro.
 

Perché quello che hai è comunque meno di quello che ti manca.
Perché non si torna più indietro ma così non si può andare avanti.
Perché hai fatto tanto ma non è bastato.
Perché qualcun altro farà meglio di te.
Perché credevi che giocando bene i risultati sarebbero arrivati prima o poi.
Perché per due anni il mondo ha corso velocissimo e tu sei stato fermo.
Perché ci hai creduto. Cazzo se ci hai creduto! 
Perché non c'è più tempo per recuperare.
Perché se non stai bene con te stesso è impossibile stare bene con gli altri.
Perché avresti voluto, potuto, dovuto fare di più.

La ricreazione è finita.
Grazie a tutti. 

Letture consigliate: Il dizionario della lingua italiana alla voce fallimento.

 

Postato da: Pejone a 17:18 | link | commenti (4) |

venerdì, 13 giugno 2008
TAJIKISTAN ADIEU!

Ebbene sì lor signori cordoni ombelicali, come vi ha definito il buon Fuiakka. La mia avventura in questa “splendida” terra si avvia a conclusione. Dopo aver più volte ripetuto, tra il serio e il faceto, di volersene andare, in realtà ho appreso la notizia senza quell’euforia che mi sarei aspettato, anzi, con un velo di inaspettata tristezza. Sto comunque stilando una lista di ragioni per cui esserne contento o meno. In testa ai plus positivi c’è l’idea di non aver più a che fare con ‘sto stronzo di cliente ed i suoi scagnozzi. La mancanza totale di logica dei tajki, applicata soprattutto al traffico, sarà un’altra cosa di cui faro’ più che volentieri a meno. Segue la mancanza di acqua e/o elettricità a sprazzi, condita da acqua marrone dal rubinetto ogni qualvolta piove. O la polvere, ogni qualvolta invece non piove (cioè da maggio a novembre). Anche i tombini aperti in mezzo alle strade, ovviamente senza alcuna segnalazione, spero di non incontrarli più. E dove classificare i cani rabbiosi che vogliono mordermi quando vado a correre? Beh, forse ci sono dappertutto quelli, con la differenza che se ti mordono da noi vai in ospedale e ti curano. Qui… I poliziotti meriterebbero un capitolo a parte, ma ultimamente mi fermano cosi di rado e non chiudono quasi più le strade in maniera irresponsabile, che mi è passato il dente avvelenato. Per la lista degli aspetti positivi, beh, il clima, nonostante l’ultimo inverno sia stato tragico, ma più che altro dovuto alla mancanza di infrastrutture adeguate. Il tutto riconducibile alla suddetta mancanza di logica a gestione. I prezzi da discount per noi europei, nonostante raddoppiati o più da che sono qui, ma fintanto che riesci ad ubriacarti al pub con 10€ direi che va ancora bene. Per farvi però entrare nell’ottica della vita qui, molti di voi avranno interpretato il mio “al pub”, come “in un pub”, e invece no. Vuol dire “nel pub”, ovvero l’unico, aperto l’estate scorsa e che chiudera’ a breve… Mi mancheranno i laghetti più o meno artificiali. Almeno a inizio stagione quando l’acqua è pulita (nel senso che c’è solo sabbia in sospensione). A mezza-fine stagione ci sono bottiglie di plastica, sacchetti, cagate/pisciate di mucca e strane cose galleggianti derivate dalla reazione tra i suddetti elementi. Se ne può concludere che, alla fin della fiera, questo posto non sarebbe proprio l’inferno in terra se uno riuscisse a trovare il suo equilibrio. Potrebbe diventare anche un gran bel posto se lo sviluppassero con la mentalità e la politica giusta, ma questa è pura utopia… Ah, dimenticavo di dirmi la nuova destinazione… …. Suspence! ;-)

Postato da: Perellovsky a 05:21 | link | commenti (3) |

martedì, 03 giugno 2008
Un ritorno all'originale: parliamo di sbronze

Vedo che l'argomento man vs. woman e' quello che appassiona di piu' chi perde il proprio tempo con questo blog. Niente di male, ma credo che si debba anche parlare d'altro venirne fuori, altrmenti non ci passa piu'.

Siccome non posso obbligare gli altri a scrivere qualcosa, lo faccio io: questo e' un post che volevo scrivere da tempo, ma chissa' come mai
non avevo mai messo i miei ricordi per iscritto. Torno con queste futili righe al motivo fondante di Bartw: raccontare storie di sbronze colossali,nonche' possibilmente imbarazzanti. I piu' assidui di voi ricorderanno la storia di Flavio http://birraaroundtheworld.splinder.com/post/2908564, oppure quella del francese http://birraaroundtheworld.splinder.com/post/13614384.

Oggi vorrei raccontarvi una storia piu' vecchia, appartenente ai miei furori triestini: a suo tempo il mio fegato era ancora salvabile, quindi seguivo a martoriarlo, convinto che comunque me la sarei cavata senza la cirrosi. Frequentavo una compagnia di PN city, tutti abbastanza destroidi ma in fondo simpatici: il fatto che uscissi con loro era comunque legato soprattutto alla gnocca che portavano alle feste prima, al Macaki poi.

Eh gia', il Macaki: in tutto il tempo che l'ho frequentato, non ho mai capito se di mezzo ci si dovesse scrivere una c o una k, ma a me non importava: bastava che al tavolo fosse invitata della gnocca e che arrivasse la bottiglia di Havana. Sotto questi due punti di vista sono stato deluso poche volte, dall'Havana praticamente mai.

In una di queste ridenti serate, ero in particolare stato di grazia: brillo ma non appesantito, ubriaco al punto giusto per essere splendido splendente fino alla colazione finale in porto. Lo stesso non si poteva dire dalla mia amica Anna Maria: una tipa in gamba ma dal carattere un po' bizzoso, con cui qualche tempo prima avevo avuto un periodo un po' equivoco, del tipo si esce insieme e ci si butta sarde di qua e di la', ma non si combina nulla. Questa tipa aveva subito un no secco da un tizio abbastanza anonimo ;a sera stessa; essendo una dal carattere bizzoso vedeva piu' la delusione del rifiuto che la poca consistenza del rifiutante. Insomma poco valeva dirle la classica tiritera "trovi un altro piu' bello, che problemi non ha", quella aggiunse alla classica dose di Havana un bel po' di grappini. Io non ci facevo caso, cercavo di sfruttare l'insolito stato di benessere psicofisico per molestare altre donzelle, e mi trovavo appunto in fase di struscio in pista quando arrivo' uno della compagnia che mi spinse con fare serio e mi disse di fare strada al piu' presto possibile verso i cessi. Guardai poco piu' in la' e vidi la suddetta tipa con colorito che andava rapidamente verso il verdognolo, inequivocabile preludio al vomitarsi addosso. Guidai con fare da vero bodyguard il trenino verso i bagni: quello delle donne era particolare perche' la porta molto ampia, sembrava una porta antincendio. Ci arrivammo dopo qulache secondo, io ero il primo e quindi apri la porta: uno sciame di soavi femmine si volto' a guardare sconvolta la mia figura coperta di sudore (io sudo anche a stare fermo, figuriamoci a ballare in un posto certificato per 200 persone che ne ospita in realta' il triplo). Non ebbero nemmeno il tempo di darmi del maniaco sessuale: Anna Maria mi piastro' sui piedi imbrattando le mie scarpe preferite e anche quelle dell'altro. L'espressione della platea mi e' rimasta impressa per un bel po' di tempo. No, non andai a plurimi, tornai a cercare il successo con l'altra meta' del cielo come se niente fosse. Ero splendido, ma per niente sobrio.

Bel posto il Macaki, ci sono stato altre volte dopo di quella. Magari adesso avra' cambiato nome, ma robabilmente ospita ancora studenti vogliosi di sbronzarsi o di alterare il proprio livello di endorfine. La prossima volta che torno a Triste magari ci ripasso...

Buonanotte a voi tutti, qualunque cosa voi siate.

Postato da: harlock51 a 21:15 | link | commenti (3) |

mercoledì, 28 maggio 2008
SPURMO

Un mio amico (sposato) mi ha mandato questo link.. E mi ha fatto pensare... Anche se io sono piu uno SPURMO_TLA (That Lives Abroad)...

Postato da: Perellovsky a 11:56 | link | commenti (23) |

sabato, 24 maggio 2008
Dal Giappone

Kaloyan Stefanov Mahlyanov, 25enne lottatore bulgaro alto più di 2 metri e del peso di 153 chili, è entrato nella storia dello sport per essere stato il primo europeo a vincere la «Coppa dell'Imperatore» a Tokyo di sumo. A Kotooshu (il soprannome di Mahlyanov) vengono riconosciuti tutti gli onori: a detta degli osservatori il nuovo campione non si è distinto solo nella lotta, ma ha meritato l'apprezzamento dei giapponesi per la sua capacità di incarnare anche nei comportamenti la filosofia del loro sport tradizionale.

Postato da: fuiakka a 16:09 | link | commenti (1) |

Dall' Italia

Postato da: fuiakka a 15:01 | link | commenti (4) |
italia nostra

mercoledì, 21 maggio 2008
Dall'Irlanda

Ho lasciato Dublino un mese e mezzo fa per tornare alla cara vecchia città alla quale appartengo ma scrivo questo ultimo post proprio dalla capitale della Repubblica d'Irlanda (dove sono tornata per recuperare le ultime cose lasciate durante il trasloco)... Per 6 mesi ho vissuto qui ed ora che sono rientrata mi sono sentita a casa... l'Irlanda è un paese meraviglioso ma non solo per i suoi splendidi paesaggi, il verde, le alte scogliere e l'atmosfera epica che la circonda... la gente di qui ha ancora l'amore per la vita che noi abbiamo (purtroppo) un po dimenticato... Qui il confine tra un individuo e l'altro non è distante 10 metri, qui se sei per la strada e non sai dove andare ci sarà sempre qualcuno che si fermerà ad offrirti aiuto, se hai 70 anni e hai voglia di fare un po di baldoria ti basterà entrare in un pub per ritrovarti dopo 5 minuti a chiacchierare con un gruppo di ventenni della storia del paese e di quanto stronzi siano gli inglesi, se vuoi suonare ti basterà andare con la tua chitarra in un pub e potrai condividere la tua musica con gente che non hai mai incontrato ma che accoglierà con entusiasmo la tua iniziativa, se hai voglia di conoscere qualcuno seduto al tavolo affianco al tuo ti basterà alzarti, chiedere il permesso di sederti (che sicuramente ti sarà concesso) e lanciarti in nuove amicizie... l'Irlanda è tutto questo... certo, anche qui ci sono cose che non funzionano ma alla fin fine questo popolo ha capito come prendere la vita e come assaporarla nel profondo... Una parte di me ormai appartiene a questo paese...

Postato da: NOMAD9 a 12:45 | link | commenti (2) |

sabato, 17 maggio 2008
Signoraggio !?

Postato da: fuiakka a 21:15 | link | commenti (9) |
ufo , misteri ditalia, tg , tube, propaganda control

mercoledì, 14 maggio 2008
Trentaquattromilametriquadri

Provate a immaginare un prato che si estende per 34mila metri quadrati.
Respirate l'aria salubre che emana anche se ubicato a pochi metri da uno svincolo autostradale.

prato

Ora immaginate questi 34mila metri quadrati ricoperti da un neanche tanto sottile strato di cemento.
Edificati in altezza per oltre 6 metri con ogni sorta di materiale inquinante e difficilmente riciclabile.
Aggiungete bitume, metalli vari, plastica a volontà e altri laterizi a piacere.

bloccoLo scopo di tutto questo scempio?
Semplice: lo shopping!
Ovvero poter comprare le stesse cose che potevi trovare pochi km più avanti, solo disposte in modo diverso.

Vedo che la in fondo c'è un tizio con la mano alzata che vul fare una domanda: "Hei ma...  Ne avevamo proprio bisogno??????"


La terra non sta morendo, qualcuno la sta uccidendo. E questi assassini hanno nome e indirizzo.
Utah Phillips citato in No Logo di Naomi Klein del 2000


Postato da: Pejone a 14:13 | link | commenti (2) |
ambiente, italia nostra

domenica, 11 maggio 2008
Domenica !

Postato da: fuiakka a 14:55 | link | commenti (2) |

giovedì, 08 maggio 2008

E non finisce mica il cielo

 

E non finisce mica il cielo
anche se manchi tu
sarà dolore o è sempre cielo
fin dove vedo
chissà se avrò paura
o il senso della voglia di te
se avrò una faccia pallida e sicura
non ci sarà chi rida di me
se cercherò qualcuno
per ritornare in me
qualcuno che sorrida un po' sicuro
che sappia già da sè
che non finisce mica il cielo
questa è la verità
possa restare in questo cielo
finché ce la farà.

Se avrò una faccia pallida e sicura
sicura
non ci sarà chi rida di me
perché io avrò qualcuno
perché aspettando te
potrei scoprirmi ancora sulla strada
per ritornare in me
per ritornare in me
per ritornare in me.

 

GRANDE, IMMENSA MIMI'!

Postato da: pelinkovac a 16:48 | link | commenti (2) |



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